venerdi' 13 ottobre 2006
Davanti alla commissione speciale del Parlamento la ricostruzione del procuratore di Milano dell'operazione fatta con il Sismi La commissione speciale del Parlamento sulle cosiddette "extraordinary renditions" operate dalla CIA in Europa sta proseguendo i suoi lavori acquisendo importanti materiali. Di grande rilievo è stata, nell'ultima riunione, l'audizione del procuratore di Milano, Armando Spataro, il cui ufficio ha indagato sul sequestro dell'imam egiziano Abu Omar a
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Dichiarazione di Claudio Fava
"La testimonianza di oggi del procuratore Spataro davanti alla nostra commissione d'inchiesta è stata preziosa. Sappiamo adesso con assoluta certezza che il generale Pollari ci ha mentito e che i servizi italiani, nel 2003, furono direttamente e personalmente coinvolti in una extraordinary rendition. Le conclusioni della nostra inchiesta passano adesso anche attraverso ciò che l'ex sottosegretario Gianni Letta, allora responsabile per i servizi segreti, vorrà a questo punto dire, spiegare o negare sul sequestro di Abu Omar. È materia che valuteremo nella relazione conclusiva: ma, alla luce dei fatti, appare ormai fortemente improbabile che il governo Berlusconi non sia stato tenuto informato da Pollari sul sequestro di Abu Omar".
venerdì 22 settembre 2006
È entrato teso, nervoso. È uscito quasi quattro ore dopo provato dal fuoco di fila delle troppe domande alle quali non è riuscito a dare una risposta. E quando, nel bel mezzo dell´audizione, il capo del Sismi Nicolò Pollari ha confessato che in fondo lui non è nemmeno certo che l´operazione della Cia in Italia ai danni dell´imam Abu Omar, in quel febbraio 2003, sia stata un vero e proprio rapimento e non piuttosto il trasferimento in gran segreto di un informatore, ebbene a quel punto i parlamentari che lo ascoltavano si sono guardati attoniti. E l´imbarazzo è calato
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venerdì 15 Settembre 2006Moratinos ammette solo due scali sospetti. Proteste dei deputati per il silenzio UE dopo le ammissioni di Bush
"Il governo spagnolo non era al corrente e né ha mai autorizzato nel suo territorio operazioni illegali della CIA". Così fermo e deciso è apparso ieri di fronte alla commissione d'inchiesta del Parlamento europeo sulle operazioni illegali condotte dalla Cia in Europa il ministro degli esteri
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Giovedì 7 Settembre 2006
"Se fosse possibile, inviterei subito il signor George W. Bush a comparire davanti alla nostra commissione: e' lui ormai il miglior testimone sull'esistenza delle prigioni segrete della CIA".
É il commento dell'europarlamentare Claudio Fava (PSE), relatore della commissione d'inchiesta del Parlamento Europeo sulle operazioni illegali dei servizi segreti americani in Europa, alle dichiarazioni del presidente Bush sulle operazioni illegali dei servizi segreti americani nella lotta al terrorismo. "A questo punto non dobbiamo più chiederci "se" ci furono centri di detenzione clandestini ma "dove": in quali paesi, con la complicità di quali governi, quanti prigionieri vi furono portati e soprattutto che ne è stato di loro. Le audizioni dei prossimi mesi e le missioni programmate dalla nostra commissione in Gran Bretagna, Polonia e Romania saranno un momento chiave per accertare la verità sugli eccessi e le violazioni che si sono consumate, anche in Europa, sotto il pretesto della minaccia terroristica." Per quanto riguarda la vicenda italiana di Abu Omar, dopo l'audizione del giornalista Carlo Bonini, nei prossimi giorni la Commissione d'inchiesta di Bruxelles ascolterà il sottosegretario del governo italiano con delega ai servizi Enrico Micheli e il procuratore aggiunto Armando Spataro. "Il rapimento da parte della CIA dell'imam di Milano e la sua consegna ai servizi segreti egiziani fa parte a pieno titolo, purtroppo, di questa geografia degli abusi", aggiunge Fava. "Sarà compito della nostra commissione comprendere quale sia stato l'effettivo grado di coinvolgimento istituzionale dell'Italia in questa operazione."
Mercoledì 5 Lglio 2006 L'arresto del vicecapo del Sismi, Mauro Mancini, è l'ultima malinconica conferma sul pesante coinvolgimento dell'Italia a fianco della CIA nel sequestro dell'imam di Milano Abu Omar e forse anche in altre operazioni illegali condotte allegramente a termine in questi anni in nome della battaglia contro il terrorismo. Ma questo arresto è soprattutto la prova che davanti alla nostra Commissione qualcuno ha mentito". Lo afferma Claudio Fava (Ds-Pse), relatore per la commissione d'inchiesta istituita dal Parlamento europeo sulle extraordinary renditions dei servizi segreti americani e sulle eventuali responsabilità dei governi europei a fianco della CIA. "Quando il generale Pollari, capo del Sismi, è stato ascoltato a Bruxelles si è limitato negare qualsiasi coinvolgimento della sua struttura nel sequestro di Abu Omar: o diceva il falso, oppure - cosa ancor più grave - Pollari non é stato in condizioni di evitare che apparati del Sismi si prestassero a far da basisti per operazioni criminali sul territorio italiano. In entrambi i casi, appare quantomeno singolare che nel governo Berlusconi nessuno fosse stato informato di un'operazione che ha impegnato, per più di due mesi, almeno venticinque agenti stranieri sul territorio italiano." La relazione Fava sul lavoro della commissione d'inchiesta verrà messa ai voti domani, giovedì, nell'aula di Strasburgo. Dal 10 luglio si ricomincia con le audizioni. "Tra i primi - dice Fava - chiederemo di ascoltare l'attuale sottosegretario con delega ai servizi di sicurezza Enrico Micheli e il suo predecessore Gianni Letta."
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