I gabellieri di Salemi, i banchieri di Trapani, i cravattari di Catania. Le ricchezze più stupefacenti e le miserie più incredibili, il riciclaggio del denaro e la difficoltà di ottenere un credito in banca, i regali elargiti a politici e cavalieri e i prestiti negati ai comuni cittadini... Il sistema bancario siciliano costituisce, non da oggi, un'anomalia. Ed è da qui che bisogna partire per spiegare, tra l'altro, la diffusione di un fenomeno come l'usura. Ma questa anomalia è anche il punto di partenza per iniziative che vanno oltre la denuncia, per progetti finalizzati a costruire, concretamente, nuovi spazi di legalità.

Su Internet si consiglia di approfondire le tematiche connesse alla legislazione ed alle iniziative antiracket e antiusura che, pur tra mille difficoltà, sono nate in questi anni in Sicilia. Fondamentale è anche la conoscenza del progetto della Banca Etica (a cui l'Arci aderisce), finalizzato a introdurre nuovi criteri nella gestione del nostro denaro.