Sezione 8


La giustizia che vorrebbero molti eroi del nostro tempo è esistita davvero. Era una giustizia che non "faceva politica", nel senso che poneva la massima attenzione a non disturbare per nessun motivo i più potenti uomini politici. Era una giustizia "garantista", nel senso che, magari, sbatteva in galera i ragazzini per qualche grammo d'erba; ma garantiva in compenso impunità alle persone "perbene" del mondo politico e degli affari. Era (per scendere nel concreto) la giustizia che si praticava a Catania o a Trapani, nella prima metà degli anni '80. La stessa che ha sviato le indagini sull'uccisione di Giuseppe Fava, la stessa che ha coperto, per anni, il legame perverso tra mafia, affari e politica.

Rileggere le cronache di quegli anni non ci serve, oggi, per recitare il rosario delle colpe. Al di là di queste, e al di là degli sviluppi disciplinari e giudiziari delle vicende cui si accenna in queste pagine (cfr. Cronologia, 1983-1984), ci importa qui ricostruire un clima. Era in quel clima che morivano i Ciaccio Montalto e i Chinnici. Era in quel clima che saltava in aria l'automobile di Carlo Palermo. Ed era in quel clima che un presidente del Consiglio, che era Craxi, scendeva in Sicilia per deplorare il "protagonismo" del giudice Palermo.

Oggi, certo, quel clima sembra lontano. Oggi finiscono sotto processo non solo gli esecutori materiali, ma gli uomini della politica e degli affari vicini a Cosa Nostra; sottoposti anche loro - come tutti gli altri cittadini italiani - al controllo di legalità esercitato dalla magistratura. Eppure, dietro molti attacchi virulenti, dietro molte congiure di palazzo, non è difficile leggere l'intenzione di restaurare quel clima, di tornare indietro a quegli anni. E dunque non è inutile rileggere queste cronache. Per non dover tornare all'antimafia del giorno dopo, a quella che scende in piazza dopo le bombe, dopo i funerali. Per costruire - a partire dalla giustizia, ma poi anche fuori dei Tribunali - un'altra antimafia. Quella del giorno prima.

Su Internet è possibile seguire i più importanti processi di mafia attualmente in corso, e leggere direttamente - spesso per intero - gli atti giudiziari ed i verbali di dibattimento. Segnaliamo qui i siti dedicati al processo Contrada ed al processo Andreotti.